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sabato 9 luglio 2016

Assumo Ganoderma, Hericium ed healthy foods perchè ho la Tiroidite di Hashimoto



Assumo ganoderma, hericium  ( Lions Mane ) ed Healty foods perchè ho la  tiroidite di Hashimoto.

Quando appresi i motivi  della mia patologia, mi misi alla ricerca di prodotti naturali perchè il mio fegato non mi permetteva di fare uso di farmaci e avevo bisogno anche di un epatoprotettore. 
Usai per un po di tempo, aloe e glutatione e dopo molte ricerche su internet scoprii la micoterapia e la ganoterapia.
Grazie alle mie lunghe ricerche ( per poter avere il miglior prodotto visto che mi servivano per curarmi ) Trovai questa meravigliosa azienda e oggi sono felicissima di poter passare il favore anche ad altre persone, perchè l'informazione corretta è essenziale per non incappare in fregature o prodotti scadenti.

Conosco tutti i nostri prodotti  grazie al consulto gratuito con la nostra ganoterapeuta che ho interpellato appena mi sono associata, ho deciso di iscrivermi per avere i prezzi scontati e potermi permettere queste cure senza stress.  
Attualmente collaboro e uso tutti nostri prodotti sia per la prevenzione che per il mio problema ai noduli e alla tiroide. 
Mi sento  fortunata, perchè  ho trovato il ganoderma tropicale, coltivato in Malesia e distribuito dall'azienda direttamente a noi consumatori, grazie al loro sistema brevettato sull'estrazione dei funghi con aria fredda e non con la classica bollitura, sono consapevole che posso avere un prodotto al 100% naturale ricco di germanio ( ben 6000 ppm, contro i 44 ppm dell'aloe ! )  Credo che si debba tener conto anche dell'esperienza di oltre 20 anni che questa azienda ha acquisito grazie a lunghi studi su molte specie di ganoderma rosso e al clima dei tropici, possiede inoltre certificazioni, brevetti, equipe di ricerca ecc, ha terreni propri e stabilisce un solo mercato in tutti i paesi nel Mondo grazie al concetto One World One Market aprendo i propri uffici, fattorie e negozi nei Paesi che aderiscono.
Prima di  consumare un prodotto, dovremmo sapere cosa contiene, ma soprattutto la storia che c'è dietro la coltivazione, come viene titolato e poi incapsulato e distribuito.
I funghi sono saprofiti e assorbono tutte le sostanze  inquinanti che trovano nell'aria, nell'acqua e nel terreno.
Stessa cosa le alghe come la spirulina che se coltivata in laghi salati o mari inquinati potrebbe assorbire queste sostanze e trasmetterle nel nostro organismo.
La nostra azienda coltiva i funghi con la  coltivazione idroponica e utilizza le spore giovani di 14/!8 giorni, infatti il team di ingegneri della Dxn ha scoperto che oltre questi tempi le spore perdono la loro efficacia e si disperdono, per ottenere la parte curativa ricca di nutrienti e triterpeni bastano invece dai tre ai sei mesi.
Nessuno scopo quindi coltivare i funghi curativi oltre sei mesi anche se molti lo fanno per giocare sulla quantita' che grazie al loro peso consistente frutterebbe parecchio al momento della vendita alle varie aziende distribuite nel Mondo.
Un altro fattore essenziale è l'ambiente, il caldo umido dei tropici favorisce il loro giusto habitat naturale,  (quindi coltivare funghi curativi a Milano ,credo sicuramente che sarebbe  lucrativo )
Per conoscere bene il ganoderma e i suoi benefici, potete documentarvi anche su www.pubmed.gov  



Qui si puo'vedere un video che spiega tutto il procedimento di estrazione del nostro ganoderma


Alcalinizzare il corpo e ossigenarlo è indice di salute e previene molte malattie, noi in azienda abbiamo moltissimi prodotti e non solo funghi ma anche alghe e semi, bevande fermentate e tisane, te' caffe' tutto di produzione biologica.  
Vi ricordo inoltre che dovete sempre rivolgervi a noi distributori per avere i prodotti della Dxn e che recandovi in  negozio dovrete essere muniti di un codice cliente,  in questo modo potrete ricevere i vostri prodotti fino a casa ovunque vi troviate grazie al nostro centro di logistica e distribuzione che si trova a Roma.

 RG e GL quale scegliere ? 
leggi l'articolo Ganoderma Dxn RG e GL





Ben 
30 MOTIVI PER ASSUMERE GANODERMA LUCIDUM:

CANCRO, CUORE, ANTI-INVECCHIAMENTO, PESO, ENERGIA, PELLE, ARTRITE, OSSA, COLESTEROLO, DIABETE, GLICEMIA, PRESSIONE SANGUIGNA, STITICHEZZA, ALZHEIMER, PARKINSON, TOSSICODIPENDENZE, EMICRANIA, MALATTIE EPATICHE, RENALI, AVVELENAMENTI ALIMENTARI, IMMUNITA’, INFLUENZE, RAFFREDDORI, ASMA, HERPES, ALLERGIE, MALATTIE AUTO-IMMUNI, HIV, STRESS.

1. CANCRO: Il fungo Reishi aiuta a ridurre il rischio di cancro.
Ha più di 154 tipi di antiossidanti, e contiene beta-glucano, germanio organico che combinati insieme possono essere la migliore arma contro l’insorgere del cancro.
Questo aiuta il corpo a proteggere le cellule e distrugge le cellule tumorali.
2. MALATTIE CUORE:
Il Reishi aiuta a prevenire malattie cardiache e ictus.
Il Ganoderma Lucidum aiuta a regolare la pressione sanguigna, migliora la circolazione, riduce i grassi nel sangue e previene l’arteriosclerosi grazie ai principi contenuti in esso (adenosina, triterpenoidi e acido ganoderico)
3. ANTI-INVECCHIAMENTO:
Reishi contiene molti antiossidanti come polifenoli, flavonoidi, vitamina C, ecc. che attaccano i radicali liberi, l’organico germanio aiuta anche l’ossigenazione cellulare, il che significa che aiuta a combattere gli effetti dell’invecchiamento.
4. PERDITA DI PESO:
Il reishi aiuta l’organismo a perdere peso, bruciare i grassi ed è uno stimolante naturale del metabolismo, grazie alla sinergia dei suoi composti.
Attivando il metabolismo delle nostre cellule inizia ad utilizzare l’energia di riserva (grasso)
5. ENERGIA:
Reishi contribuisce al miglioramento energico sia fisico che mentale, l’organico germanio aiuta a ossigenare le cellule per migliorare la tonicità psico-fisica totale.
6. PELLE:
L’antiossidante contenuto nel reishi protegge la pelle dagli effetti dannosi dei radicali liberi, che sono la principale causa di rughe e dell’invecchiamento della pelle.
Reishi aiuta anche a combattere il cancro della pelle.

7. ARTRITE:
Reishi aiuta a prevenire, ridurre i rischi e combattere l’artrite reumatoide. Ciò è dovuto alla sinergia di triterpenoidi, organico germanio e immunomodulatori che consente di controllare l’infiammazione e il sistema immunitario si adatta.
8. OSSA:
Grazie alla presenza di calcio e vitamina D e di altri composti che aiutano a migliorare l’assorbimento del calcio nelle ossa, reishi consumato ogni giorno aiuta a mantenere la densità ossea
9. COLESTEROLO:
Reishi aiuta a ridurre i livelli di colesterolo, migliora anche il rapporto tra colesterolo buono e colesterolo cattivo, riducendo il livello di colesterolo cattivo, questo è dovuto alla presenza di triterpenoidi e adenosina

10. OBESITA’:
Reishi aiuta a prevenire l’obesità interrompendo il movimento di glucosio nelle cellule adipose.
Seguire una dieta sana, fare esercizio fisico regolarmente e consumare reishi aiuta a prevenire l’obesità.

11. DIABETE:
Reishi migliora il metabolismo in relazione ai lipidi e al glucosio, previene improvvisi aumenti del livello di zucchero nel sangue bilanciando il metabolismo generale
12. ZUCCHERO NEL SANGUE:
Lo zucchero nel sangue tende ad aumentare con l’età, ma i polifenoli ed i polisaccaridi contenuti nel Ganoderma Lucidum aiutano a ridurre il livello di zucchero nel sangue.
13.ALTA PRESSIONE SANGUIGNA:
Reishi aiuta a ridurre la pressione sanguigna grazie ai principi in esso contenuti che contribuiscono a purificare il sangue e favorire l’elasticità delle arterie.
14. GASTRITE:
Grazie ai suoi composti, il Ganoderma Lucidum aiuta efficacemente le nostre difese a combattere l’insorgere dell’Helicobacter pylori.
Inoltre, contribuisce a normalizzare le secrezioni acide dello stomaco.
15. LA STITICHEZZA:
Il Ganoderma Lucidum presenta grandi quantità di fibra insolubile ed emicellulosa permettendo al colon di funzionare correttamente.
Questo migliora le funzioni digestive e permette l’eliminazione di composti nocivi per l’organismo
16. ALZHEIMER:
Reishi contribuisce a rafforzare la memoria, anche se non è una cura per l’Alzheimer contribuisce a rallentare il processo di diminuzione di acetilcolina nel cervello che provoca il morbo di Alzheimer
17. MORBO DI PARKINSON:
Gli antiossidanti nel reishi aiutano a prevenire danni alle cellule nel cervello, che è una delle cause del male di Parkinson, che mangiano regolarmente il fungo è improbabile che sviluppare questa malattia.
18. TOSSICODIPENDENZE:
Grazie all’effetto sinergico di composti organici come il germanio e antiossidanti, migliora la funzione del sistema nervoso, in modo da controllare le dipendenze.
19. EMICRANIA:
Proprio come i composti che rilassano il sistema nervoso insieme al triterpenoidi che controllano il dolore e l’infiammazione, aiuta a controllare e combattere al meglio delle emicranie.
20. MALATTIA EPATICA:
Il reishi aiuta a prevenire l’insufficienza epatica dovuto alle sue proprietà anti-fibrotiche e immunologiche che impediscono il malfunzionamento del fegato.
Tutto questo per la sinergia dei suoi composti.
21. MALATTIA RENALE:
Studi in Giappone dimostrano che reishi ha importanti effetti sui nostri reni aiutandoli a funzionare meglio.
Da nefrite ad insufficienza renale è stato dimostrato che la sinergia di composti del Ganoderma aiuta a combattere i problemi di questo tipo.
22. AVVELENAMENTO ALIMENTARE:
Il lentinan contenuto nel Reishi può aiutare il corpo ad eliminare i batteri che causano intossicazioni alimentari eliminando anche le tossine prodotte da questi batteri.
23. IMMUNITA’:
I polifenoli, flavonoidi, beta‐glucano, e Lentinan contenuti nel Ganoderma contribuiscono a stimolare il sistema immunitario, rafforzando la salute, nella loro lotta contro le infezioni
24. INFLUENZA E RAFFREDDORI:
Reishi aiuta a prevenire l’influenza ed i raffreddori perché la sinergia degli effetti immunomodulanti di composti migliorano significativamente le nostre difese.
25. ASMA:
Le proprietà anti-infiammatorie di germanio, triterpenoidi e permettono di rilassare i muscoli che sostengono i bronchi, riducendo la gravità dell’asma.
Oltre agli effetti immunomodulanti dei suoi composti previene l’insorgenza delle turbolenze.
26. VIRUS HERPES E ALTRI:
Il Reishi contiene composti che aumentano le difese e il germanio aumenta anche la produzione di interferone, è utile per l’herpes e altri virus come il virus epatite, papilloma, HIV, ecc.
27. ALLERGIE:
La presenza di triterpenoidi, antistaminici e acido ganoderico aiuta la riduzione delle allergie.
Quindi, se ci sono allergie, si dovrebbe prendere seriamente in considerazione il consumo di Reishi regolarmente.
28. MALATTIE AUTOIMMUNI:
Grazie all’effetto di Lentinan e altri polisaccaridi come il beta‐glucano, il Ganoderma regola la funzione del nostro sistema immunitario, così come la lotta contro malattie come la psoriasi, vitiligine, lupus, artrite, ecc.
29. HIV:
Gli scienziati in Giappone hanno dimostrato che il ganoderma migliora notevolmente il nostro sistema immunitario e aiuta a ridurre l’attacco del virus alle cellule sane del sistema immunitario.
Ciò significa che reishi possono aiutare a fermare la diffusione dell’HIV.

30. STRESS:
Gli effetti sinergici dei composti trovati in Reishi permettere il rilassamento del sistema nervoso e aiutano a ridurre lo stress e l’ansia, che stanno diventando i principali fattori di rischio di malattie oggi.
Il prestigioso National Institute of Health e la National Library Of Medicine sul suo sito web www.pubmed.gov hanno documentato le attività biologiche e farmacologiche di funzioni di Ganoderma lucidum.

Per tutte le informazioni resto a completa disposizione, per quanto riguarda il codice cliente, saro' lieta di fornirlo a chi ne fa richiesta anche scrivendomi presso l'email che trovate qui  sotto. 
Vi ricordo inoltre che il codice vi servira' anche per avere ulteriori sconti, bonus, voucher e molti altri vantaggi come un consulto gratuito con la nostra ganoterapeuta! 

Sonia Iannoli
cell.3420942419
soniaiannoli@gmail.com


lunedì 25 aprile 2016

Come avviene l'estrazione a freddo del ganoderma e come ottenere un titolato puro al 100%

Perchè il ganoderma della Dxn è il migliore da oltre 20 anni ?


Stiamo conoscendo in questi ultimi anni un prodotto nuovo per noi ma che in Cina Malesia, Giappone, usano da millenni e  grazie alla micoterapia e alla loro grande esperienza nella medicina tradizionale cinese hanno curato e continuano a curare molte patologie importanti introducendolo come sano stile di vita sia nella cura che nella prevenzione della salute.
Sono moltissime le aziende che se ne occupano e ormai lo reperiamo  ovunque, basta andare in farmacia o nelle erboristerie per trovarlo e se andiamo online spesso ci sono offerte col 3x2 o sconti da capogiro.
Ma come facciamo a fidarci e a sapere cosa stiamo acquistando ?
Come facciamo a sapere se il prodotto è di qualità ed efficace?  soprattutto da dove viene? Come viene coltivato ? 


Conosci il  Ganoderma ? 

Una meravigliosa pianta officinale
Nella medicina tradizionale cinese il Lingzhi era da millenni particolarmente rispettato. Già nella prima farmacopea cinese, il " libro delle erbe" di Shen Nong, è tra i medicinali di qualità più alta che non causa avvelenamento nemmeno con un uso prolungato e non ha effetti collaterali nocivi. Nella stessa opera sono descritte 6 varianti di colore che oggi vengono classificate come specie di funghi separate.
Il lingzhi di colore rosso è stato identificato nel Ganoderma lucidum che migliora la condizione generale del corpo, le sue capacità autocurative e ci aiuta a mantenere la nostra salute ed a vivere una vita più lunga.
Produzione con successo


Il Ganoderma selvatico è rarissimo ed è molto difficile da raccogliere. Se qualcuno per caso ne trova uno, il contenuto di principio attivo nella maggioranza dei casi non è nemmeno lontanamente quello ottimale, per cui il suo effetto è difficilmente prevedibile. Visto che la raccolta degli esemplari è molto casuale, la standardizzazione dei prodotti derivati è quasi impossibile. Nel 1970 uno dei tecnici dell'Istituto di Ricerca Dietetica dell'Università di Kyoto, Dr. Yukio Naoi ha applicato con successo il metodo di separazione delle spore per la coltivazione del Ganoderma. Il metodo è stato applicato nel 1975 in Asia. Visto che il clima ed il suolo sono particolarmente favorevoli, il processo ad oggi si è largamente diffuso.
Gli effetti magici del Ganoderma
Il Ganoderma si nascose nel mistero per più di un Millennio. La gente sapeva soltanto che "il Ganoderma mantiene la giovinezza, e il suo consumo regolare assicura una lunga vita", ma, a parte gli alchimisti cinesi, per secoli nessuno si è messo a fare delle ricerche scientifiche per capire il perché della sua efficacia.
Dalla fine degli anni '60 sono state effettuate numerose ricerche in tutti i punti del mondo, e per conseguenza degli sperimenti clinici e della collaborazione di ospedali, università e aziende farmaceutiche, alla fine si è arrivati alla soluzione del segreto della sua efficacia eccezionale.




I componenti importanti del ganoderma:
  1. Germanio organico (Ge): Può aumentare fino a una volta e mezzo la capacità di trasferire l'ossigeno del sangue; può migliorare la digestione, può prevenire la necrosi tissutale. Secondo le ricerche del Dr. Kazuhiko Asai il Ganoderma conterrebbe germanio al 800-2000 in parti per milione. Questo è 4-6 volte più della quantità contenuta dal ginseng (Panax ginseng).
  2. Polisaccaridi: Queste macromolecole di zuccheri semplici sostengono efficacemente il funzionamento ottimale del sistema immunitario. Per più polisaccaridi di funghi l'attività antitumorale è stata dimostrata dalle ricerche. In Giappone alla fine degli anni '70 sono stati quindi registrati medicinali contenenti polisaccaridi di funghi che da allora sono stati sempre applicati in aggiunta alla terapia del cancro in clinica (terapia adiuvante).
  3. Sapore amaro: Del sapore amaro del Ganoderma è principalmente responsabile una serie di triterpenoidi. Maggiore è il contenuto di triterpenoidi di una specie di funghi, più il gusto è amaro. I composti triterpenoidi del ganoderma hanno dimostrato effetto antivirale.
Gli effetti benefici dimostrati del Ganoderma
Uso esteso e benefico del Ganoderma
  1. migliora il funzionamento del sistema immunitario (effetto immunomodulante)
  2. epatoprotettivo
  3. aiuta nei casi di ulcera
  4. antivirale
  5. antipertensivo
  6. aiuta a diminuire il livello del colesterolo e dei trigliceridi
  7. aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue
  8. aiuta nei casi di diabete
  9. antiossidante

Per maggiori informazioni consulta:
Il Ganoderma lucidum. Selezionato da Dr. Szabó László Gy., Dr. Babulka Péter, Fődi Attila. [edizione 2a., corretta., illustrata]. Budapest : DXN Europe Kft., 2012. 36 p. ISBN 978-963-08-3137-6

LEGGI  QUI I CERTIFICATI DELL'AZIENDA 

E' vero che il Ganoderma è la medicina ideale per i mali moderni e "cura universale" per tutte le malattie?
Yukio Naoi, Istituto di Ricerca Dietetica dell'Università di Kyoto
"Il Ganoderma è davvero una medicina universale?" Ora non parliamo dalle malattie apparse nel corso della storia, ma delle malattie moderne. Per trovare la risposta, per tredici anni, abbiamo esaminato e riesaminato gli effetti. Sono stati ottenuti risultati soddisfacenti."
La prima questione è se il Ganoderma può essere efficace per tutte le malattie. La risposta è "sì" per le sue capacità di mantenere la salute dell'uomo moderno. Per una persona meno sana, il ganoderma agisce sulla parte meno forte e più debole del corpo. Nel caso di una persona malata, colpisce la radice del problema e consente il recupero.
Il Ganoderma può cambiare un corpo sbilanciato e renderlo sano. Non c'è differenza tra le razze umane, antiche o moderne. Il Ganoderma ha sempre avuto lo stesso effetto. Persone provenienti da tutto il mondo possono sperimentare gli stessi risultati.
Se l'organismo di una persona malata reagisce particolarmente bene al Ganoderma, è come se un farmaco brevettato provocasse il massimo impatto. In realtà, in nessun caso abbiamo visto nulla che possa avere un impatto negativo sul paziente o avere fornito risultati insufficienti.

Quanto ganoderma c'è nelle capsule ? 


Concentrazione:
La legge dice che un prodotto per definirsi estratto deve avere un rapporto di 7 a 1 ovvero 7 kg di “erba fresca” per estrarre 1 kg di prodotto. In commercio si trovano concentrazioni 3 a 1 , 4 a 1 ,  5 a 1, questi rapporti assai scarsi non garantiscono risultati efficienti per il consumatore.
Fortunatamente la maggior parte delle aziende commercia un ganoderma con concentrazione 7 a 1 ma esistono anche aziende come DXN che per produrre un kg di estratto utilizzano ben 20 kg di Ganoderma,questo rapporto di 20 a 1 contraddistingue sicuramente il risultato finale della  polvere preziosa  che va anche ad arricchire le nostre bevande fermentate o a base di caffe', te' e cioccolata, o messe in vendita in comoda polvere da diluire in tutti i preparati e cibo o in comode capsule deglutibili.
 Otteniamo soprattutto un prezioso titolato grazie alla concentrazione di ben 3 volte maggiore agli standard (7 a 1) 

Metodologia di estrazione:
Di solito le aziende per produrre estratti utilizzano un processo breve:
si prende la materia prima (il Ganoderma)  lo si mette all’interno di enormi contenitori  con acqua, si porta in ebollizione e si  toglie il Ganoderma facendolo poi essiccare, lo si grattugia ottenendo il loro  estratto. Purtroppo questo procedimento, impoverisce drasticamente l’estratto ,perchè gran parte dei nutrienti è rimasto nell’ acqua o si è perso nelle fase di riscaldamento e bollitura. Questo processo ha come vantaggio che per ottenere un estratto lo si ottiene in breve tempo, ma il risultato finale è  un Estratto di Ganoderma povero di nutrienti , quindi un prodotto molto scadente, purtroppo con questa procedura si va a perdere un 70% di proprietà benefiche

Il metodo brevettato della Dxn, permette da oltre 20 anni un estrazione ad aria fredda  con il processo lungo ottenuto grazie alla  “centrifuga”.
Questo procedimento  è sicuramente più lunga ma garantisce un risultato eccellente, perché permette di mantenere inalterati i nutrienti, che francamente sono il risultato che vogliamo avere, quando andiamo ad acquistare un prodotto che ci da riscontri positivi e soprattutto che sia salutare grazie alla purezza data dalla coltivazione idroponica e  lavorazione, evitatando solventi chimici.

 In in questo video, il dottor Lim fondatore della Dxn  ci spiega come avviene tutto il procedimento



Impariamo a leggere le etichette del prodotto!!!
 Ho preso a caso su internet varie marche di ganoderma e ho comparato le etichette.
Ebbene, il risultato è stato disastroso!
Questo ovviamente potrete verificarlo anche voi facendo ricerche su internet comparando gli ingredienti e leggendo quanto titolato contengono!
Fate attenzione che se in una capsula c'è il 30 % di titolato vuol dire che il 70% ovviamente non è fungo della salute ma polveri, argille e spesso piccole concentrazioni di metalli pesanti.
Documentatevi anche su questo, i metalli pesanti devono essere eliminati con prodotti chelanti, come la spirulina, clorella, funghi medicinali ecc perché si fissano nei tessuti del corpo e possono arrivare al cervello.
Ecco perché dobbiamo leggere cosa acquistiamo.
Molte aziende utilizzano anche  conservanti, che sicuramente sono ammessi per legge, ma sappiamo benissimo che spesso non fanno bene alla salute  ma come dicevo prima, vengono permessi perché le concentrazioni dichiarate rientrano nel range e infatti consigliano 2 massimo 4 capsule al giorno. Ora immaginate un prodotto con una cosi bassa concentrazione di ganoderma ( 30% ) con aggiunta di altro preso ogni giorno per darvi effetti benefici quanto tempo richiede e soprattutto quante delle sostanze attive sono rimaste in quel 30% dopo lunghe bolliture !!!
Fortunatamente esistono aziende come DXN che coltivano, producono e vendono Ganoderma puro al 100% senza l’aggiunta di nessuna sostanza chimica.
Vi allego delle foto per comprendere meglio





Ora voglio spiegarvi cosa è esattamente il titolato
Titolato:
Che cosa è ll titolato? é in pratica il principio attivo.
Ci sono aziende che vendono Ganoderma titolato al 7%, al 10%, al 15%, al 30% e così via.
Questo significa che il titolato (il principio attivo, quello cioè che fa effetto) é solo una parte del prodotto venduto il resto (come si dice in gergo tecnico) é fuffa.
Quindi più alto é il titolato, il principio attivo, migliore é il prodotto.
Esistono aziende con il 100% di principio attivo, esistono aziende con il 7% di principio attivo,praticamente nullo.
Esempio finale:
Prendiamo 2 ipotesi, la peggiore e la migliore (tanto per capire).
Esempio 1.
In etichetta viene riportato:
Capsule da 300mg – ogni capsula contiene: estratto di Ganoderma lucidum 7/1 (titolato al 30% in polisaccaridi) 80% – conservanti 18% – stabilizzanti 2%
Estratto di Ganoderma prodotto con metodo classico (se lo scrivono..)
Facendo 2 calcoli assumendo ogni capsula da 300mg, in realtà di Ganoderma ne assumiamo l’80% quindi 240mg, ma di quei 240mg il principio attivo é solo il 30% cioè 72mg, e se quei 72mg sono addirittura estratti a caldo, abbiamo capito che di sostanze al suo interno ne sono rimaste ben poche…
diciamo il 50%? Ok, allora é come se ne assumessi 36mg.
Insomma, tanta fatica per nulla….
Esempio 2.
In etichetta viene riportato:
Capsule da 300mg – ogni capsula contiene: estratto di Ganoderma lucidum 20/1 (titolato al 100 in polisaccaridi – oppure – principio attivo 300mg)
Estratto di Ganoderma prodotto con metodo a freddo (se lo scrivono..)
Facendo 2 calcoli assumendo ogni capsula da 300mg, di Ganoderma ne assumiamo proprio il 100% (perché ogni capsula contiene solo Ganoderma e non altre sostanze come la prima ipotesi) quindi esattamente 300mg, e di quei 300mg, essendo il principio attivo il 100%, tutti e 300mg sono funzionali, essendo poi estratto con concentrazione di 20/1 (e non 7/1) risulta essere concentrato circa 3 volte rispetto al primo quindi é come se assumessimo 857mg di Ganoderma.
Essendo estratto poi con metodo a freddo, l’estratto conserva tutti i suoi elementi per intero (magnesio, zinco, ferro, potassio, manganese, germanio organico, vitamine, antiossidanti, ecc…).
Dunque il risultato finale sarà che  una capsula da 300mg in questo caso, fa veramente il suo effetto.
ECCO UN ESEMPIO DELLE NOSTRE CAPSULE E DEL NOSTRO TITOLATO 

Ci sono persone che non riscontrano risultati positivi!Malgrado facciano una costante integrazione di ganoderma,basterebbe che controllassero l’etichetta e come leggerla!E da subito capirebbero! Ed ecco svelato l’arcano! Così una volta acquisita la conoscenza le nostre scelte ci porteranno a risultati sicuramente più concreti.
Un ultima considerazione ma decisamente importantissima
Cerchiamo di scegliere un Ganoderma da aziende che abbiano esperienze di lunga data (15/20 anni di produzione, non solo commercializzazione, ma coltivazione e produzione propria) che abbiano  piantagioni di  proprietà (cioè che coltivano, producono e commercializzano il proprio Ganoderma) piuttosto che scegliere aziende che sono appena nate (1/5/10 anni) che solitamente non coltivano il proprio Ganoderma ma lo comprano e lo rivendono perché è sicuramente più semplice fare i rivenditori ,magari spingendo sul marketing,questo risulta più semplice,che partire dalla coltivazione,ricerca e sviluppo,ma chi possiede le proprie piantagioni può dedicarsi a migliorare sempre di più i suoi prodotti.
Ora siete più informati su come scegliere un’eccellente Ganoderma? ( leggi anche il nostro ganoderma  RG E GL ) 
Impariamo a Leggere le etichette! e se non c’è scritto nulla non consideratelo un prodotto sicuro.



 Sonia Iannoli 



domenica 2 agosto 2015

Permeabilità intestinale, tiroide e celiachia


Permeabilità intestinale, tiroide e celiachia 









Nella rivista  “Digestive Diseases and Sciences”, un numero significativo di pazienti con malattie autoimmuni della tiroide tipo la Tiroidite di Hashimoto o il Morbo di Flajani Basedow Graves  avrebbe maggiore probabilità di avere come co-morbilità la Malattia Celiaca . 

La celiachia è una malattia che porta l’intestino a reagire in maniera anomala nei confronti del glutine, una proteina presente in grano, segale, orzo, avena, farro, kamut, e altri cereali correlati.

La malattia rende difficile per il corpo assorbire correttamente le sostanze nutritive dagli alimenti. I sintomi includono varie difficoltà intestinali, gonfiore addominale ricorrente e dolori, nausea, anemia, gas, intorpidimento e formicolio alle gambe, ferite all’interno della bocca, eruzioni cutanee dolorose su gomiti, ginocchia e glutei, crampi, orticaria, dolori articolari / muscolari, diarrea e costipazione.
Se non curata, la celiachia aumenta più del doppio il rischio di contrarre tumore dello stomaco.
Alla base dello sviluppo della malattia celiaca c’è l’ereditarietà, infatti la condizione corre spesso nelle famiglie.
Alcuni medici teorizzano che la celiachia possa essere attivata dopo l’infezione da un tipo di virus che biologicamente assomiglia alle proteine ​​del glutine. Dopo l’infezione, il corpo non distingue più tra il virus e la proteina reagendo contro di essa.
Oltre alle infezioni virali, la malattia celiaca si può manifestare in soggetti sensibili a seguito di gravidanza, grave stress o traumi fisici. E’ inoltre più comune tra le persone con diabete di tipo 1.

Per la diagnosi di celiachia generalmente vengono prescritti esami del sangue per misurare i livelli di anticorpi verso il glutine. Questi anticorpi sono chiamati anti-gliadina, anti-endomisio e anti-transglutaminasi.
La diagnosi preliminare di malattia celiaca può essere poi confermata dagli effetti della dieta senza glutine o, nei casi più estremi, da una biopsia intestinale.

Attualmente l’unico trattamento reale per la celiachia è il rispetto rigoroso per tutta la vita di una dieta priva di glutine. In questo modo è possibile prevenire quasi tutte le complicanze causate dalla malattia.
Nello studio i ricercatori hanno studiato 172 pazienti con malattie autoimmuni della tiroide e due gruppi di controllo, scoprendo che il 3,4% dei pazienti con tiroidite autoimmune ha avuto la malattia celiaca, mentre la prevalenza era solo dello 0,6% dello 0,25% nei gruppi di controllo. Lo studio ha anche rilevato che la celiachia non diagnosticata può effettivamente attivare il processo che porta ad una patologia su base autoimmune. Nelle loro conclusioni hanno scritto: “Siamo convinti che la malattia celiaca non diagnosticata attivi alcuni meccanismi immunologici ancora sconosciuti in pazienti celiaci non trattati, portando alla sintesi di autoanticorpi organo-specifici».
Di interesse per i pazienti affetti da tiroiditi su base autoimmune è che “I ricercatori hanno scoperto che gli autoanticorpi organo-specifici (ad esempio, anticorpi anti-tiroide) scompaiono dopo circa  3 -6 mesi di una dieta priva di glutine.”

Si tratta di informazioni importanti per questi pazienti i quali tipicamente si sentono dire  che nulla si può fare per ridurre i livelli di anticorpi, o per migliorare l’aspetto “autoimmune” della loro condizione tiroidea.
Mentre alcuni libri hanno confermato in senso generale l’impatto della dieta e dell’alimentazione sui livelli di anticorpi, questa ricerca dimostra scientificamente come la dieta ha un ruolo importante nelle reazioni autoimmuni e come la gestione del paziente con patologia tiroidea autoimmune come sosteniamo da sempre non può limitarsi ad una bieca prescizione o non prescrizione di Ormone Tiroideo.

Fabrizio Angelini – Francesca Vannini
Fonte: The Celiac/Autoimmune Thyroid Connection
Research links Celiac Sprue Gluten-Intolerance to autoimmune thyroid disease



Considerato una delle 10 sostanze terapeutiche naturali più efficaci del mondo, il Ganoderma ha anche la capacità di rigenerare la mucosa intestinale e di ripristinare una corretta flora intestinale. In questo modo, si rende utile nel trattamento delle disbiosi con conseguenti alterazioni infiammatorie della mucosa (LeakyGutSyndrome).





La nostra ganoterapeuta  consiglia: 
  • Contribuisce alla ricostruzione della mucosa intestinale nei casi di allergie alimentari o disbiosi intestinale, evitando che gli allergeni oltrepassino la parete intestinale;
  • Dovrebbe essere sempre utilizzato come base nelle terapie allergiche. 
                                                                           
 Reishi                   
LEGGI L'ARTICOLO
  • Riduce il rilascio delle istamine;
  • Possiede un’azione simile a quella del cortisone riducendo l’infiammazione di pelle e mucose;
  • Assicura al nostro organismo una buona ossigenazione, grazie alla presenza del Germanio, importante nei casi d’asma cronica;
  • Modula il sistema immunologico;
  • Tonifica il cuore e aumenta la resistenza fisica;
  • Supporta il fegato nella sua funzione disintossicante;
  • Svolge un’azione sedativa del sistema nervoso, aiutando a tollerare meglio lo stress senza però ridurre la concentrazione.                                                                                                                                                           
CARRELLO

Hericium Lion's Mane DXN




HERICIUM  ( LION'S MANE DXN )





Nome scientifico: Hericium erinaceus. Si trova in tutto l’emisfero nord, in Europa, Oriente asiatico e Nordamerica. Predilige gli alberi di latifoglie morti o morenti come la quercia, il noce e il faggio. Ha un diametro che varia dai 5 ai 20 centimetri. Ha filamenti simili a ghiaccioli che pendono da una base di consistenza gommosa. È un fungo tanto culinario quanto medicinale, che fa pensare al sapore dei frutti di mare.

L’Hericium erinaceus si trova in tutto l’emisfero nord, in Europa, Oriente asiatico e Nordamerica. Lo strano aspetto ultraterreno del fungo ha ispirato molti dei suoi estimatori a conferirgli nomi insoliti: Criniera di Leone, Fungo della Scimmia, Testa di Scimmia, Testa d’Orso, Testa di Maiale, Barba Bianca, Barba di Vecchio, Barba del Porcospino, Ponpon Blanc (perché l’Hericium erinaceus è di colore bianco o avorio). In Giappone il fungo è noto principalmente con il nome Yamabushitake. In Cina si chiama Shishigashira, che significa “testa di leone”, e Houtou, che vuole dire “scimmietta”. In alcuni saggi l’Hericium erinaceus viene erroneamente chiamato Hericium erinaceum.
È un fungo tanto culinario quanto medicinale. Ad alcuni fa pensare al sapore dei frutti di mare, del granchio o dell’aragosta. Ha una consistenza gommosa simile a quella dei calamari. La coltivazione a scopo commerciale diHericium erinaceus è iniziata molto di recente. Fino a due decenni fa era considerato un raro tesoro della foresta, ma ormai si trova nei menù dei ristoranti più esclusivi.

LA LEGGENDA DELL’HERICIUM

In Giappone è noto principalmente con il nome di Yamabushitake. Gli Yamabushitake, letteralmente “coloro che dormono sui monti”, sono i monaci eremiti della setta Shugendo del buddhismo ascetico. Si presume che l’Hericium erinaceus somigli al suzugake, la giacca ritualmente indossata da quei monaci. In giapponese take significa “fungo”. Nella medicina tradizionale cinese, l’Hericium erinaceus viene prescritto per disturbi di stomaco, ulcere e problemi gastrointestinali. In Cina si vende un estratto in polvere ricavato da questo fungo. In Nordamerica, i nativi americani usavano l’Hericium erinaceus come antiemorragico, e lo applicavano essiccato in polvere su tagli e graffi per fermare il sanguinamento. Il fungo si trovava comunemente nella sacca dei rimedi medicinali dei nativi.
Le tecniche di coltivazione per questo fungo sono state sviluppate in California, nella contea di Sonoma, grazie al micologo Malcolm Clark. Nel 1980 un collega lo informò di aver visto un’insolita infruttescenza di Hericium erinaceus su un albero a Glen Ellen, un’ottantina di chilometri a nord di San Francisco. Si accampò per tre giorni sul sito e studiò a fondo il fungo. Clark annotò le proprie osservazioni relative all’esposizione solare, alla luce e all’umidità. Lo misurò. Una volta trascorsi tre giorni, lo colse e lo portò in laboratorio, iniziando una coltura con le spore Hericium erinaceus. Riuscì a far fruttificare il fungo

in laboratorio, rispettando scrupolosamente i dati raccolti, e lo portò in un famoso ristorante di San Francisco. Lo chef non appena vide il fungo esclamò “Ah, un Ponpon Blanc!”. A quel punto Clark depositò il nome e ora i Ponpon Blanc si trovano in molti rinomati ristoranti.

CARATTERISTICHE GENERALI

Fungo raro considerato una prelibatezza anche se un po’ coriaceo. È una specie lignicola e si sviluppa preferibilmente su alberi di quercia ancora vivi, oppure su faggio, noce, platani e altre latifoglie. Prospera sul tronco ad una altezza di circa 3-4 metri. L’ambiente preferito è prettamente mediterraneo, è un fungo parassita e ha una forma da tondeggiante ad ovale, un corpo circondato da morbidi aculei lunghi 2-3 cm. Il corpo fruttifero si presenta come l’unione di masse compatte da cui pendono verso il basso gli aculei, addossati gli uni agli altri ordinatamente, carnosi, pruinosi, elastici, lunghi circa 2-3 cm. Il corpo fruttifero può anche ricordare una coperta di ghiaccio. Può raggiungere un diametro di 30 cm di dimensioni ed un peso di circa 2 kg. La carne è bianca, crema o leggermente rossastra. Spesso per staccarlo è necessaria una lama molto affilata.

STUDI SCIENTIFICI
La scienza occidentale ha avviato lo studio dell’Hericium erinaceus da pochissimi anni. Sebbene per molti secoli il fungo sia stato parte integrante dell’alimentazione giapponese e cinese e le sue proprietà medicinali siano ben note, gli scienziati hanno appena cominciato a osservarlo. In un recente articolo apparso nell’International Journal of Medicinal Mushrooms, il dottor Takashi Mizuno dell’Università di Shizuoka, in Giappone, ha osservato a proposito dell’Hericium erinaceus varie possibili azioni su sintomatologie a livello del sistema gastro-enterico.

COMPONENTI GENERALI DELL’HERICIUM

L’Hericium erinaceus contiene pregiate sostanze biovitali. Sono presenti 8 aminoacidi essenziali, più altri 11 non essenziali. Si sono individuati elevati contenuti di potassio, fosfati ed altri elementi traccia quali: zinco, ferro, calcio, selenio, germanio. Tra questi, il germanio possiede importanti proprietà di protezione da agenti inquinanti. Sono contenute anche vitamine del gruppo B e provitamine del gruppo D.

SOSTANZE BIOATTIVE

L’Hericium erinaceus contiene:
Polisaccaridi
Acidi grassi (Y-A-2)
Fenoli (ericenoni A e B)
Ericenoni C, D, E, F, G e H
Il micelio contiene un gruppo di diterpeni chiamati erinacine
Vitamine del gruppo B (B1, B2, B3)
Provitamine del gruppo D (D2 e D3)
Minerali quali: zinco, ferro, calcio, selenio, germanio

Hericium erinaceus (detto anche criniera di leone) è un alimento prelibato e nutriente noto da secoli, ed è un fungo curativo apprezzato, la sua produzione è possibile anche nelle nostre zone.
Il nome cinese del fungo: testa di scimmia, nella cultura cinese questo fungo è il re della tavola.
Il nome giapponese: Yamabushi-take si riferisce alla vita latitante del fungo perché gli eremiti (maggiormente buddisti) delle montagne si chiamano in giapponese yamabushi.
Il fungo viene menzionato all’Ovest per la prima volta nel 1794 da C.H. Persson.

I principi attivi più importanti del fungo sono:
polisaccaridi, per es. i vari β-glucani
adenosina
acido oleico
proteine e aminoacidi, tra gli aminoacidi essenziali sono presenti: la fenilalanina, l’istidina, la leucina, l’isoleucina, la lisina, la treonina e la valina
oligoelementi e minerali per es. fosforo (P), ferro (Fe), potassio (K), calcio (Ca),
vitamina B1- e B2.

Il fungo è usato nella medicina tradizionale cinese, l’azione curativa è confermata da numerose ricerche moderne.
Secondo quanto rilevato dalle ricerche degli studiosi cinesi, giapponesi, coreani e americani il fungo Hericium erinaceus ha i seguenti effetti benefici:

antimicrobico
antitumorale, ostacola la crescita dei tumori (stimolando i linfociti NK, i linfociti T e i linfocitiB, e le risposte immunitarie in funzione dei macrofaghi)
immunomodulante (immunostimulante)
antiossidante
anti-iperlipidemico e antidiabetico
efficace contro la demenza senile per il suo contenuto di hericinon C ed H, e di erinacin A ed I

Nella medicina tradizionale cinese veniva usato prevalentemente come trattamento dei disturbi gastrici e coliche, della nevrastemia e dell’esaurimento generale.
Il fungo a porcospino aculeato è ricco di sostanze biovitali. Esso contiene tutti gli otto aminoacidi essenziali all’organismo umano. Il corpo fruttifero conta 19 aminoacidi liberi. Gli oligoelementi in esso contenuti: zinco, ferro, selenio e germanio integrano la nostra alimentazione e le ricerche hanno anche dimostrato che il germanio isolato dai funghi ha effetti antitumorali. Il selenio è un’importante fattore di protezione per le cellule, il suo potenziale antiossidante è elevato e garantisce così la protezione di ogni cellula dagli agenti inquinanti ambientali e dalle radiazioni UV. Dall’ Hericium sono state isolate una serie di sostanze appartenenti a diverse classi come speciali acidi grassi antitossici, fenoli (Hericenone, Hericene) nonchè vitamina D (ergosterolo), Lektine e sostanze dall’azione antibatterica.

Per quanto concerne i minerali è stata rilevata una corrispondenza con i valori di altri funghi commestibili. L’analisi di 100 gr. di sostanza fresca di questo fungo, evidenzia un alto tenore di potassio (254 mg) e di fosfati (109 mg) nonchè un basso tenore di sodio (8 mg). Il rapporto è quindi particolarmente favorevole.

Il fungo a “riccio aculeato” è ricco di sostanze biovitali: il corpo fruttifero conta diciannove aminoacidi liberi. Gli oligoelementi in esso contenuti: zinco, ferro, selenio e germanio integrano la nostra alimentazione e le ricerche hanno anche dimostrato che il germanio, isolato dai funghi, haeffetti antitumorali. Il selenio è un’importante fattore di protezione per le cellule, il suo potenziale antiossidante è elevato e garantisce così la protezione di ogni cellula dagli genti inquinanti ambientali e dalle radiazioni UV. Dal Hericium sono state isolate una serie di sostanze
appartenenti a diverse classi come speciali acidi grassi antitossici, fenoli (Hericenone, Hericene) nonchè vitamina D (ergosterolo e sostanze dall’azione antibatterica). Per quanto concerne i minerali è stata rilevata una corrispondenza con i valori di altri funghi commestibili: un alto tenore di potassio (254 mg) e di fosfati (109 mg) nonché un basso tenore di sodio (8 mg). Il rapporto è quindi particolarmente favorevole.

LION’S MANE

Hericium (Hericium erinaceus) è un fungo, per il quale la letteratura internazionale ha descritto benefici per:
Lo Stomaco per affrontare efficacemente il gonfiore, la digestione difficile, il dolore, la gastrite e la gastrite con l’Helicobacter Pylori.Lo stomaco va in crisi in autunno ed in primavera, quando c’è il cambio stagionale. In questo periodo c’è anche bisogno di sostegno dell’energia fisica e mentale ed in questo senso l’Hericium dà anche un buon sotto questo profilo. E’ infatti anche benefico per la mente.

Aiuta il Sistema Nervoso Centrale utile sia per: lo stress, l’ansia e la malinconia leggera, ma anche per rigenerare le parti di nervo che si logorano ad esempio con l’età, i deficit e i disturbi della memoria. Utile anche per le patologie Neurologiche (Parkinson, Alzheimer e Scelrosi Multipla).
Ricerche e StudiIl Prof. Schnitzler dell’Università di Weihenstephan (Germania) nelle sue ricerche, riscontrò l’efficacia di Hericium nelle patologie dello stomaco. Da uno studio condotto su pazienti affetti da gastrite e da ulcera gastrica e curati con Hericium è emerso che:

l’82% ha registrato un notevole miglioramento dei sintomi gastrici;
mentre il 58% ha ottenuto la totale regressione dell’infiammazione e dell’ulcera gastrica, con la completa ricostruzione della mucosa dello stomaco.
Hericium è una efficace cura naturale, collabora alla eliminazione dei sintomi della gastrite grazie alla sua doppia azione antinfiammatoria e antimicrobica di stimolo sul Sistema immunitario.

La letteratura sottolinea le notevoli proprietà di Hericium utile per l’azione:

favorevole nel produrre la coltre di muco gastrico, che protegge le pareti dalla secrezione fortemente acida che si produce per la buona digestione di stomaco;
antinfiammatoria utili per sfiammare la parete dello stomaco;
antimicrobica per attaccare l’Helicobacter Pylori.
In questo modo molte persone si sono rese la vita più facile di fronte a queste carenze della salute dello stomaco, che spesso tendono a sfociare nella gastrite cronica.
Se lo stomaco soffre, sedersi a tavola e gustare il cibo non è più un piacere, ma il pranzo si trasforma in un tormento.

Hericium è una cura importante per la Psiche ed il Sistema nervoso Centrale e Periferico

Le applicazioni ed i principali campi di applicazioni :

stanchezza, stress, tensione e vuoti di memoria e di concentrazione
per ritardare l’invecchiamento cognitivo
Morbo di Parkinson e patologie organiche del Sistema Nervoso Centrale e Periferico..
Questo avviene grazie a due principi attivi che contenuti nel fungo curativo Hericium che stimolano ilnerve growth factor (NGF):

questa proteina che si trova nel nostro organismo, che è in grado di rigenerare la cellula nervosa;
ed è valsa il Premio Nobel per la Medicina nel 1986 alla nostra Prof.ssa Levi Montalcini.
Due scienziati giapponesi hanno dimostrato che nel fungo curativo Hericium sono contenuti questi due principi attivi che stimolano la rigenerazione della cellula ed inoltre è l’unica fonte nota in natura con queste proprietà !

Secondo quanto rilevato da queste ricerche fatte da studiosi cinesi, giapponesi, coreani e americani, il fungo lion’s mane (hericium erinaceus) ha i seguenti effetti benefici:antimicrobico
antitumorale, ostacola la crescita dei tumori (stimolando i linfociti NK, i linfociti T e i linfocitiB, e le risposte immunitarie in funzione dei macrofaghi)
immunomodulante (immunostimulante)
antiossidante
anti-iperlipidemico e antidiabetico
efficace contro la demenza senile per il suo contenuto di hericinon C ed H, e di erinacin A ed I.

Il Prof. Schnitzler dell’Università di Weihenstephan nelle sue ricerche riscontrò l’efficacia di Hericium nelle patologie dell’apparato digerente, a partire dalla gola, allo stomaco e all’intestino.
Da uno studio condotto su pazienti affetti da gastrite e da ulcera gastrica e curati con Hericium è emerso che: – l’82% ha registrato un notevole miglioramento dei sintomi gastrici;
– mentre il 58% ha ottenuto la totale regressione dell’infiammazione e dell’ulcera gastrica, con la completa ricostruzione della mucosa dello stomaco.

Hericium è una efficace cura naturale, collabora alla eliminazione dei sintomi della gastrite grazie alla sua doppia azione antinfiammatoria e antimicrobica di stimolo sul Sistema immunitario.

La letteratura decanta le notevoli proprietà di Hericium che sono :
– antinfiammatorie utili per sfiammare la parete dello stomaco – e ad azione antimicrobica per attaccare l’Helicobacter Pylori.
In questo modo molte persone si sono rese la vita più facile di fronte a queste carenze della salute dello stomaco, che spesso tendono a sfociare nella gastrite cronica.

Se lo stomaco soffre anche il cibo, non è più un piacere e si trasforma in tormento sia tavola sia dopo. E l’intestino, che ti gonfia e la stitichezza, sono un bel fastidio dello stomaco gonfiore dell’intestino : stitichezza.

Hericium è una cura importante per la Psiche ed il Sistema nervoso Centrale e Periferico
Le applicazioni ed i principali campi di applicazioni :
– stanchezza, stress, tensione e vuoti di memoria e di concentrazione.
– per ritardare l’invecchiamento cognitivo.
– Morbo di Parkinson e patologie organiche del Sistema Nervoso Centrale e Periferico.

Questo avviene grazie a due principi attivi che contenuti nel fungo curativo Hericium che stimolano il nerve growth factor (NGF): – questa proteina che si trova nel nostro organismo, che è in grado di rigenerare la cellula nervosa
– ed è valsa il Premio Nobel per la Medicina nel 1986 alla nostra Prof.ssa Levi Montalcini.
Due scienziati giapponesi hanno dimostrato che nel fungo curativo Hericium sono contenuti questi due principi attivi che stimolano la rigenerazione della cellula ed inoltre è l’unica fonte nota in matura con queste proprietà !

Allergie e intolleranze alimentari

Rinforza la mucosa intestinale e si rivela importante una efficace cura naturale che collabora alla
eliminazione dei sintomi allergici,grazie alla sua doppia azione antinfiammatoria e antimicrobica.

Apparato digerente e sistema emuntore e nervoso.

Combatte disbiosi intestinale, emorroidi, infiammazione della mucosa gastro-esofagea;, Morbo di Crohn,
pancreatite, pirosi gastrica, problemi digestivi, reflusso gastro-esofageo, ulcera gastrica e duodenale. E’ il
fungo dell’apparato digerente e del sistema nervoso, che derivano dal medesimo foglietto embrionale
(ectoderma). Del fungo Hericium si sa ormai che determinate sostanze attive antimicrobiche impediscono
la formazione di un batterio chiamato Helicobacter Pylori, ritenuto responsabile della formazione di tumori e cancro dello stomaco. Da uno studio condotto su pazienti affetti da infiammazione della mucosa
gastrica, risulta che l’82% ha registrato un notevole miglioramento dei sintomi e dei valori clinici; la mucosa
gastrica si è ricostruita in modo permanente

Sistema respiratorio

Efficace contro catarri bronchiali e infezioni batteriche; l’azione curativa è da attribuire in modo particolare
ai polisaccaridi e polipeptidi immunostimolanti.

Sistema immunitario

In caso di tumore gastrico, esofageo, intestinale, pancreatico o colon-rettale, riduce gli effetti
collaterali da chemioterapia. Gli speciali complessi polisaccaridici-polipeptidici del Hericium sono
in grado di indurre il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali e ad eliminarle tramite
la proliferazione di linfociti T, di macrofagi e tramite altri complicati ed efficaci meccanismi. Tutto
questo senza dare nessun effetto collaterale, ad differenza della chemioterapia, che agisce indistintamente su tutte le cellule a rapida riproduzione.

Sistema nervoso centrale

E’ utile in caso di patologie a carico del sistema nervoso centrale, deficit mnemonico;,morbo di Alzheimer,
sclerosi multipla, (in quanto stimolatore della mielina). Hericium è una cura importante per la Psiche
ed il Sistema nervoso Centrale e Periferico in caso di stanchezza, tensione, vuoti di memoria e di
concentrazione. Risulta anche utile per ritardare l’invecchiamento cognitivo.
Benessere, menopausa e psiche

Utile in caso di quadri clinici legati alla menopausa, stati ansiosi, depressione, insonnia, stress. Si
parla anche di un effetto benefico di Hericium sullo stato d’animo. Questo avviene grazie a
due principi attivi contenuti nel fungo che stimolano il nerve growth factor (NGF): questi fattori,
che si trovano nel nostro organismo, sono in grado di rigenerare le cellule nervose: tali sostanze
possono essere utili nel trattamento di malattie nervose e agiscono contro il morbo di Alzheimer.
la loro scoperta ha contribuito a far assegnare nel 1986 il premio Nobel per la Medicina alla
nostra Prof.ssa Levi Montalcini. Il fungo Hericium è l’unica fonte nota in natura con queste
proprietà Tutto questo è dimostrato da ricerche Scientifiche di grande valore ! Non è meraviglioso ? Vorrei dirlo a tutti !!! Professori Universitari, Ricercatori, Medici e a tutte le persone. Pochi lo conoscono. Vorrei che tutti presto conoscano questo meraviglioso fungo!!!
Questo straordinario rimedio naturale che io ho avuto la fortuna di conoscere e di sperimentare è a portata di mano !

Sono stati condotti degli studi (Chen -1992) su soggetti del Third People’s Hospital di Shanghai, ai quali venivano somministrate tavolette di H. erinaceus, con effetti benefici su ulcere, infiammazioni e tumori dell’apparato digestivo.

Si pensa che l’ingestione di questo fungo possa avere effetti rimarcabili nell’estendere la vita di malati terminali di cancro.

In un brevetto giapponese, si mostra che il fungo produce Eninacine, che sono forti stimolatori del fattore di crescita delle cellule nervose (Kawagishi et al., 1991, 1994). Questi composti stimolano la rigenerazione dei neuroni, sono potenzialmente significativi nei trattamenti della senilità, del morbo di Alzheimer, di traumi legati ad ictus e sono potenziatori delle funzioni cognitive.
L’azione curativa è da attribuire in modo particolare ai polisaccridi e polipeptidi, che stimolano il sistema immunitario. Le difese vengono attivate e le cellule tumorali possono essere individuate come tali. Gli speciali complessi polisaccaridici-polipeptidici dell’Hericium sono in grado di indurre il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali e ad eliminarle tramite la proliferazione di linfociti T (cellule di soccorso T) e di macrofagi, nonchè tramite altri complicati ed efficaci meccanismi. Tutto questo senza dare nessun effetto collaterale, come ad esempio durante la chemioterapia, che agisce indistintamente su tutte le cellule a rapida riproduzione.

DOSAGGIO E SOMMINISTRAZIONE

Il dosaggio consigliato di DXN Lion’s Mane è di 6 capsule da 300 mg al giorno.

Le tavolette DXN Lion’s Mane contengono 60% di micelio di Hericium erinaceus e 40% di lattosio. Evitare l’uso del prodotto nel caso di intolleranza al lattosio! DXN Lion’s Mane contiene quasi tutti gli aminoacidi importanti oltre ad essere ricco di nutrienti, minerali, polisaccaridi, adenosina, ericenoni, erinacine.
Aiuta a mantenere la salute e a fortificare l’apparato digerente.

SOVRADOSAGGIO
Non sono mai stati notati effetti di sovradosaggio con l’uso di LION’S MANE se non in una prima fase, ma che scompaiono con il proseguimento del trattamento

È un prodotto :
non trattato con pesticidi, non OGM,microbiologicamente puro, non contiene metalli pesanti, né altre impurità.

Controindicazioni:Nessuna conosciuta.
Effetti collaterali :Nessuno conosciuto.
Interazioni con farmaci :Nessuna conosciuta.
Gravidanza e allattamento :Utilizzabile in gravidanza e nel periodo dell’allattamento. Come succede anche con altri cibi, puo' alterare il sapore del latte materno.

LION'S MANE



           CARRELLO