Visualizzazione post con etichetta hashimoto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta hashimoto. Mostra tutti i post

sabato 9 luglio 2016

Assumo Ganoderma, Hericium ed healthy foods perchè ho la Tiroidite di Hashimoto



Assumo ganoderma, hericium  ( Lions Mane ) ed Healty foods perchè ho la  tiroidite di Hashimoto.

Quando appresi i motivi  della mia patologia, mi misi alla ricerca di prodotti naturali perchè il mio fegato non mi permetteva di fare uso di farmaci e avevo bisogno anche di un epatoprotettore. 
Usai per un po di tempo, aloe e glutatione e dopo molte ricerche su internet scoprii la micoterapia e la ganoterapia.
Grazie alle mie lunghe ricerche ( per poter avere il miglior prodotto visto che mi servivano per curarmi ) Trovai questa meravigliosa azienda e oggi sono felicissima di poter passare il favore anche ad altre persone, perchè l'informazione corretta è essenziale per non incappare in fregature o prodotti scadenti.

Conosco tutti i nostri prodotti  grazie al consulto gratuito con la nostra ganoterapeuta che ho interpellato appena mi sono associata, ho deciso di iscrivermi per avere i prezzi scontati e potermi permettere queste cure senza stress.  
Attualmente collaboro e uso tutti nostri prodotti sia per la prevenzione che per il mio problema ai noduli e alla tiroide. 
Mi sento  fortunata, perchè  ho trovato il ganoderma tropicale, coltivato in Malesia e distribuito dall'azienda direttamente a noi consumatori, grazie al loro sistema brevettato sull'estrazione dei funghi con aria fredda e non con la classica bollitura, sono consapevole che posso avere un prodotto al 100% naturale ricco di germanio ( ben 6000 ppm, contro i 44 ppm dell'aloe ! )  Credo che si debba tener conto anche dell'esperienza di oltre 20 anni che questa azienda ha acquisito grazie a lunghi studi su molte specie di ganoderma rosso e al clima dei tropici, possiede inoltre certificazioni, brevetti, equipe di ricerca ecc, ha terreni propri e stabilisce un solo mercato in tutti i paesi nel Mondo grazie al concetto One World One Market aprendo i propri uffici, fattorie e negozi nei Paesi che aderiscono.
Prima di  consumare un prodotto, dovremmo sapere cosa contiene, ma soprattutto la storia che c'è dietro la coltivazione, come viene titolato e poi incapsulato e distribuito.
I funghi sono saprofiti e assorbono tutte le sostanze  inquinanti che trovano nell'aria, nell'acqua e nel terreno.
Stessa cosa le alghe come la spirulina che se coltivata in laghi salati o mari inquinati potrebbe assorbire queste sostanze e trasmetterle nel nostro organismo.
La nostra azienda coltiva i funghi con la  coltivazione idroponica e utilizza le spore giovani di 14/!8 giorni, infatti il team di ingegneri della Dxn ha scoperto che oltre questi tempi le spore perdono la loro efficacia e si disperdono, per ottenere la parte curativa ricca di nutrienti e triterpeni bastano invece dai tre ai sei mesi.
Nessuno scopo quindi coltivare i funghi curativi oltre sei mesi anche se molti lo fanno per giocare sulla quantita' che grazie al loro peso consistente frutterebbe parecchio al momento della vendita alle varie aziende distribuite nel Mondo.
Un altro fattore essenziale è l'ambiente, il caldo umido dei tropici favorisce il loro giusto habitat naturale,  (quindi coltivare funghi curativi a Milano ,credo sicuramente che sarebbe  lucrativo )
Per conoscere bene il ganoderma e i suoi benefici, potete documentarvi anche su www.pubmed.gov  



Qui si puo'vedere un video che spiega tutto il procedimento di estrazione del nostro ganoderma


Alcalinizzare il corpo e ossigenarlo è indice di salute e previene molte malattie, noi in azienda abbiamo moltissimi prodotti e non solo funghi ma anche alghe e semi, bevande fermentate e tisane, te' caffe' tutto di produzione biologica.  
Vi ricordo inoltre che dovete sempre rivolgervi a noi distributori per avere i prodotti della Dxn e che recandovi in  negozio dovrete essere muniti di un codice cliente,  in questo modo potrete ricevere i vostri prodotti fino a casa ovunque vi troviate grazie al nostro centro di logistica e distribuzione che si trova a Roma.

 RG e GL quale scegliere ? 
leggi l'articolo Ganoderma Dxn RG e GL





Ben 
30 MOTIVI PER ASSUMERE GANODERMA LUCIDUM:

CANCRO, CUORE, ANTI-INVECCHIAMENTO, PESO, ENERGIA, PELLE, ARTRITE, OSSA, COLESTEROLO, DIABETE, GLICEMIA, PRESSIONE SANGUIGNA, STITICHEZZA, ALZHEIMER, PARKINSON, TOSSICODIPENDENZE, EMICRANIA, MALATTIE EPATICHE, RENALI, AVVELENAMENTI ALIMENTARI, IMMUNITA’, INFLUENZE, RAFFREDDORI, ASMA, HERPES, ALLERGIE, MALATTIE AUTO-IMMUNI, HIV, STRESS.

1. CANCRO: Il fungo Reishi aiuta a ridurre il rischio di cancro.
Ha più di 154 tipi di antiossidanti, e contiene beta-glucano, germanio organico che combinati insieme possono essere la migliore arma contro l’insorgere del cancro.
Questo aiuta il corpo a proteggere le cellule e distrugge le cellule tumorali.
2. MALATTIE CUORE:
Il Reishi aiuta a prevenire malattie cardiache e ictus.
Il Ganoderma Lucidum aiuta a regolare la pressione sanguigna, migliora la circolazione, riduce i grassi nel sangue e previene l’arteriosclerosi grazie ai principi contenuti in esso (adenosina, triterpenoidi e acido ganoderico)
3. ANTI-INVECCHIAMENTO:
Reishi contiene molti antiossidanti come polifenoli, flavonoidi, vitamina C, ecc. che attaccano i radicali liberi, l’organico germanio aiuta anche l’ossigenazione cellulare, il che significa che aiuta a combattere gli effetti dell’invecchiamento.
4. PERDITA DI PESO:
Il reishi aiuta l’organismo a perdere peso, bruciare i grassi ed è uno stimolante naturale del metabolismo, grazie alla sinergia dei suoi composti.
Attivando il metabolismo delle nostre cellule inizia ad utilizzare l’energia di riserva (grasso)
5. ENERGIA:
Reishi contribuisce al miglioramento energico sia fisico che mentale, l’organico germanio aiuta a ossigenare le cellule per migliorare la tonicità psico-fisica totale.
6. PELLE:
L’antiossidante contenuto nel reishi protegge la pelle dagli effetti dannosi dei radicali liberi, che sono la principale causa di rughe e dell’invecchiamento della pelle.
Reishi aiuta anche a combattere il cancro della pelle.

7. ARTRITE:
Reishi aiuta a prevenire, ridurre i rischi e combattere l’artrite reumatoide. Ciò è dovuto alla sinergia di triterpenoidi, organico germanio e immunomodulatori che consente di controllare l’infiammazione e il sistema immunitario si adatta.
8. OSSA:
Grazie alla presenza di calcio e vitamina D e di altri composti che aiutano a migliorare l’assorbimento del calcio nelle ossa, reishi consumato ogni giorno aiuta a mantenere la densità ossea
9. COLESTEROLO:
Reishi aiuta a ridurre i livelli di colesterolo, migliora anche il rapporto tra colesterolo buono e colesterolo cattivo, riducendo il livello di colesterolo cattivo, questo è dovuto alla presenza di triterpenoidi e adenosina

10. OBESITA’:
Reishi aiuta a prevenire l’obesità interrompendo il movimento di glucosio nelle cellule adipose.
Seguire una dieta sana, fare esercizio fisico regolarmente e consumare reishi aiuta a prevenire l’obesità.

11. DIABETE:
Reishi migliora il metabolismo in relazione ai lipidi e al glucosio, previene improvvisi aumenti del livello di zucchero nel sangue bilanciando il metabolismo generale
12. ZUCCHERO NEL SANGUE:
Lo zucchero nel sangue tende ad aumentare con l’età, ma i polifenoli ed i polisaccaridi contenuti nel Ganoderma Lucidum aiutano a ridurre il livello di zucchero nel sangue.
13.ALTA PRESSIONE SANGUIGNA:
Reishi aiuta a ridurre la pressione sanguigna grazie ai principi in esso contenuti che contribuiscono a purificare il sangue e favorire l’elasticità delle arterie.
14. GASTRITE:
Grazie ai suoi composti, il Ganoderma Lucidum aiuta efficacemente le nostre difese a combattere l’insorgere dell’Helicobacter pylori.
Inoltre, contribuisce a normalizzare le secrezioni acide dello stomaco.
15. LA STITICHEZZA:
Il Ganoderma Lucidum presenta grandi quantità di fibra insolubile ed emicellulosa permettendo al colon di funzionare correttamente.
Questo migliora le funzioni digestive e permette l’eliminazione di composti nocivi per l’organismo
16. ALZHEIMER:
Reishi contribuisce a rafforzare la memoria, anche se non è una cura per l’Alzheimer contribuisce a rallentare il processo di diminuzione di acetilcolina nel cervello che provoca il morbo di Alzheimer
17. MORBO DI PARKINSON:
Gli antiossidanti nel reishi aiutano a prevenire danni alle cellule nel cervello, che è una delle cause del male di Parkinson, che mangiano regolarmente il fungo è improbabile che sviluppare questa malattia.
18. TOSSICODIPENDENZE:
Grazie all’effetto sinergico di composti organici come il germanio e antiossidanti, migliora la funzione del sistema nervoso, in modo da controllare le dipendenze.
19. EMICRANIA:
Proprio come i composti che rilassano il sistema nervoso insieme al triterpenoidi che controllano il dolore e l’infiammazione, aiuta a controllare e combattere al meglio delle emicranie.
20. MALATTIA EPATICA:
Il reishi aiuta a prevenire l’insufficienza epatica dovuto alle sue proprietà anti-fibrotiche e immunologiche che impediscono il malfunzionamento del fegato.
Tutto questo per la sinergia dei suoi composti.
21. MALATTIA RENALE:
Studi in Giappone dimostrano che reishi ha importanti effetti sui nostri reni aiutandoli a funzionare meglio.
Da nefrite ad insufficienza renale è stato dimostrato che la sinergia di composti del Ganoderma aiuta a combattere i problemi di questo tipo.
22. AVVELENAMENTO ALIMENTARE:
Il lentinan contenuto nel Reishi può aiutare il corpo ad eliminare i batteri che causano intossicazioni alimentari eliminando anche le tossine prodotte da questi batteri.
23. IMMUNITA’:
I polifenoli, flavonoidi, beta‐glucano, e Lentinan contenuti nel Ganoderma contribuiscono a stimolare il sistema immunitario, rafforzando la salute, nella loro lotta contro le infezioni
24. INFLUENZA E RAFFREDDORI:
Reishi aiuta a prevenire l’influenza ed i raffreddori perché la sinergia degli effetti immunomodulanti di composti migliorano significativamente le nostre difese.
25. ASMA:
Le proprietà anti-infiammatorie di germanio, triterpenoidi e permettono di rilassare i muscoli che sostengono i bronchi, riducendo la gravità dell’asma.
Oltre agli effetti immunomodulanti dei suoi composti previene l’insorgenza delle turbolenze.
26. VIRUS HERPES E ALTRI:
Il Reishi contiene composti che aumentano le difese e il germanio aumenta anche la produzione di interferone, è utile per l’herpes e altri virus come il virus epatite, papilloma, HIV, ecc.
27. ALLERGIE:
La presenza di triterpenoidi, antistaminici e acido ganoderico aiuta la riduzione delle allergie.
Quindi, se ci sono allergie, si dovrebbe prendere seriamente in considerazione il consumo di Reishi regolarmente.
28. MALATTIE AUTOIMMUNI:
Grazie all’effetto di Lentinan e altri polisaccaridi come il beta‐glucano, il Ganoderma regola la funzione del nostro sistema immunitario, così come la lotta contro malattie come la psoriasi, vitiligine, lupus, artrite, ecc.
29. HIV:
Gli scienziati in Giappone hanno dimostrato che il ganoderma migliora notevolmente il nostro sistema immunitario e aiuta a ridurre l’attacco del virus alle cellule sane del sistema immunitario.
Ciò significa che reishi possono aiutare a fermare la diffusione dell’HIV.

30. STRESS:
Gli effetti sinergici dei composti trovati in Reishi permettere il rilassamento del sistema nervoso e aiutano a ridurre lo stress e l’ansia, che stanno diventando i principali fattori di rischio di malattie oggi.
Il prestigioso National Institute of Health e la National Library Of Medicine sul suo sito web www.pubmed.gov hanno documentato le attività biologiche e farmacologiche di funzioni di Ganoderma lucidum.

Per tutte le informazioni resto a completa disposizione, per quanto riguarda il codice cliente, saro' lieta di fornirlo a chi ne fa richiesta anche scrivendomi presso l'email che trovate qui  sotto. 
Vi ricordo inoltre che il codice vi servira' anche per avere ulteriori sconti, bonus, voucher e molti altri vantaggi come un consulto gratuito con la nostra ganoterapeuta! 

Sonia Iannoli
cell.3420942419
soniaiannoli@gmail.com


domenica 2 agosto 2015

Permeabilità intestinale, tiroide e celiachia


Permeabilità intestinale, tiroide e celiachia 









Nella rivista  “Digestive Diseases and Sciences”, un numero significativo di pazienti con malattie autoimmuni della tiroide tipo la Tiroidite di Hashimoto o il Morbo di Flajani Basedow Graves  avrebbe maggiore probabilità di avere come co-morbilità la Malattia Celiaca . 

La celiachia è una malattia che porta l’intestino a reagire in maniera anomala nei confronti del glutine, una proteina presente in grano, segale, orzo, avena, farro, kamut, e altri cereali correlati.

La malattia rende difficile per il corpo assorbire correttamente le sostanze nutritive dagli alimenti. I sintomi includono varie difficoltà intestinali, gonfiore addominale ricorrente e dolori, nausea, anemia, gas, intorpidimento e formicolio alle gambe, ferite all’interno della bocca, eruzioni cutanee dolorose su gomiti, ginocchia e glutei, crampi, orticaria, dolori articolari / muscolari, diarrea e costipazione.
Se non curata, la celiachia aumenta più del doppio il rischio di contrarre tumore dello stomaco.
Alla base dello sviluppo della malattia celiaca c’è l’ereditarietà, infatti la condizione corre spesso nelle famiglie.
Alcuni medici teorizzano che la celiachia possa essere attivata dopo l’infezione da un tipo di virus che biologicamente assomiglia alle proteine ​​del glutine. Dopo l’infezione, il corpo non distingue più tra il virus e la proteina reagendo contro di essa.
Oltre alle infezioni virali, la malattia celiaca si può manifestare in soggetti sensibili a seguito di gravidanza, grave stress o traumi fisici. E’ inoltre più comune tra le persone con diabete di tipo 1.

Per la diagnosi di celiachia generalmente vengono prescritti esami del sangue per misurare i livelli di anticorpi verso il glutine. Questi anticorpi sono chiamati anti-gliadina, anti-endomisio e anti-transglutaminasi.
La diagnosi preliminare di malattia celiaca può essere poi confermata dagli effetti della dieta senza glutine o, nei casi più estremi, da una biopsia intestinale.

Attualmente l’unico trattamento reale per la celiachia è il rispetto rigoroso per tutta la vita di una dieta priva di glutine. In questo modo è possibile prevenire quasi tutte le complicanze causate dalla malattia.
Nello studio i ricercatori hanno studiato 172 pazienti con malattie autoimmuni della tiroide e due gruppi di controllo, scoprendo che il 3,4% dei pazienti con tiroidite autoimmune ha avuto la malattia celiaca, mentre la prevalenza era solo dello 0,6% dello 0,25% nei gruppi di controllo. Lo studio ha anche rilevato che la celiachia non diagnosticata può effettivamente attivare il processo che porta ad una patologia su base autoimmune. Nelle loro conclusioni hanno scritto: “Siamo convinti che la malattia celiaca non diagnosticata attivi alcuni meccanismi immunologici ancora sconosciuti in pazienti celiaci non trattati, portando alla sintesi di autoanticorpi organo-specifici».
Di interesse per i pazienti affetti da tiroiditi su base autoimmune è che “I ricercatori hanno scoperto che gli autoanticorpi organo-specifici (ad esempio, anticorpi anti-tiroide) scompaiono dopo circa  3 -6 mesi di una dieta priva di glutine.”

Si tratta di informazioni importanti per questi pazienti i quali tipicamente si sentono dire  che nulla si può fare per ridurre i livelli di anticorpi, o per migliorare l’aspetto “autoimmune” della loro condizione tiroidea.
Mentre alcuni libri hanno confermato in senso generale l’impatto della dieta e dell’alimentazione sui livelli di anticorpi, questa ricerca dimostra scientificamente come la dieta ha un ruolo importante nelle reazioni autoimmuni e come la gestione del paziente con patologia tiroidea autoimmune come sosteniamo da sempre non può limitarsi ad una bieca prescizione o non prescrizione di Ormone Tiroideo.

Fabrizio Angelini – Francesca Vannini
Fonte: The Celiac/Autoimmune Thyroid Connection
Research links Celiac Sprue Gluten-Intolerance to autoimmune thyroid disease



Considerato una delle 10 sostanze terapeutiche naturali più efficaci del mondo, il Ganoderma ha anche la capacità di rigenerare la mucosa intestinale e di ripristinare una corretta flora intestinale. In questo modo, si rende utile nel trattamento delle disbiosi con conseguenti alterazioni infiammatorie della mucosa (LeakyGutSyndrome).





La nostra ganoterapeuta  consiglia: 
  • Contribuisce alla ricostruzione della mucosa intestinale nei casi di allergie alimentari o disbiosi intestinale, evitando che gli allergeni oltrepassino la parete intestinale;
  • Dovrebbe essere sempre utilizzato come base nelle terapie allergiche. 
                                                                           
 Reishi                   
LEGGI L'ARTICOLO
  • Riduce il rilascio delle istamine;
  • Possiede un’azione simile a quella del cortisone riducendo l’infiammazione di pelle e mucose;
  • Assicura al nostro organismo una buona ossigenazione, grazie alla presenza del Germanio, importante nei casi d’asma cronica;
  • Modula il sistema immunologico;
  • Tonifica il cuore e aumenta la resistenza fisica;
  • Supporta il fegato nella sua funzione disintossicante;
  • Svolge un’azione sedativa del sistema nervoso, aiutando a tollerare meglio lo stress senza però ridurre la concentrazione.                                                                                                                                                           
CARRELLO